Il Manifesto dei Corvi

3 06 2008

ATTENZIONE [ Strappiamo la Libertà alla Vita ]

Cammino, studio, respiro, vado all’appello, a mensa, mangio, esco, mi vedo con “gli altri”, vado a dormire, parlo di quello che mi succede, delle mie giornate, delle mie cose, delle mie aspirazioni e delle mie paure, lo faccio perchè l’ho sempre fatto, vivo senza sapere di esistere, un giorno lavorerò mi dico [Perché? E per chi? ], e un giorno morirò…

Ma qualche volta scende la notte, sterminata, tremenda, immobile e assoluta.

Qualche volta ci fermiamo a pensare. E quando “pensiamo” possiamo sentire la freschezza di una Mente sveglia, la sua libertà, le sue possibilità, la sua ampiezza, il suo volo, le sue profondità e la sua vitalità.

Mi faccio domande, mi chiedo cose sul significato della mia vita, e sul senso di quello che faccio, di ciò che mi circonda; mi sento inquieto, agitato; sento che ci sono cose importanti che devo capire, elementi essenziali che devo imparare, irrimandabili, insopprimibili, sento che c’è una maschera vuota da smascherare, e che i recinti e le anestesie bugiarde che mi sono state messe a “disposizione” non mi riguardano. Intuisco che quello che vedo non è reale, percepisco che sono vivo e che in me c’è qualcosa di molto più grande dei loro racconti, molto di più di una matricola, di un consumatore, di uno studente, di una macchina biologica, di un animale razionale, di un meccanismo nell’ingranaggio di un mondo stabilito da altri, e in tutto quello che mi inducono a fare non trovo più un senso: in che direzione vanno le nostre vite? Probabilmente in una direzione del cazzo. In questo mondo troppo evidente che si presenta come INDISCUTIBILE, INELUTTABILE, in questa vita senza senso, rotolano verso il nulla. Le lezioni, l’esame, la media, lo scritto, l’orale, gli appunti, (dov’ero quando il professore ha spiegato?), i libri di testo …certamente, certamente… ma la mia testa sul libro continua a pensare…e il mio cuore scrive nuove pagine, pagine oltraggiose e piene di domande, pagine che uniscono e non fogli che dividono, che mi separano da me stesso e da chi mi sta intorno…

Leggi tutto